Ciao Filo, il titolo del post di oggi cita un bellissimo film del 2008 che quando sarai più grande ti farò vedere. Racconta la storia di un ragazzo che si fa chiamare Alex Supertramp, questo ragazzo decide dopo la laurea di abbandonare tutto ciò che riguarda la sua vita attuale per sparire ed andare in Alaska.
Non ti voglio raccontare il finale perchè non voglio rovinare l'attesa e voglio che tu sia curioso di vederlo, ma ti dico solo che su questo film io e la tua mamma siamo molto divisi.
Tua mamma lo trova un film "brutto" non nel senso di come è stato fatto ma nella storia in sè, trova che l'atteggiamento di Alex sia superficiale e stupido, lasciare tutto senza nemmeno avvisare i propri genitori è una cosa stupida.
Io al contrario trovo il film BELLISSIMO per molte ragioni a partire dalla più semplice, ovvero la colonna sonora. Le musiche sono state create ad hoc da Eddie Vedder cantante e leader dei Pearl Jam, un gruppo australiano (per quanto riguarda la musica da ascoltare ne riparleremo più avanti). I brani sono tutti molto delicati come sonorità e molto intensi come testi, rispettano molto l'ambientazione della pellicola.
Oltre a questo mi piacciono molto le immagini che il regista Sean Penn ha voluto creare, paesaggi sconfinati e selvaggi (appunto "wild") dove ci si può perdere fisicamente e ritrovare spiritualmente.
E qui veniamo al punto di tutto il post, Alex ha voluto raggiungere il suo obbiettivo ad ogni costo, rischiando e comportandosi in modo anche pericoloso. Lui comunque si era fissato una "meta" fisica, e non, da raggiungere e questo gli rende onore.
Per questo motivo amo Into the Wild perchè secondo me insegna che bisogna vivere la propria vita senza rimpianti, per non arrivare alla fine dicendo: "ma se avessi fatto diversamente..."
Chiariamoci subito, con il vivere senza rimpianti non intendo dire che devi partire ed andare in Alaska (sappi che ti tengo d'occhio) ma intendo che qualsiasi cosa una persona voglia fare deve farla, anche la più stupida.
Sto parlando di cose legali eh! Inoltre anche e soprattutto dai propri errori si impara sempre qualcosa.
Però anche solo decidere lo sport che si vuole fare, deve essere una scelta propria e consapevole, te lo dico proprio ora perchè qualche giorno fa un ragazzo di 24 anni (il grande Sic) è morto durante una gara di MotoGP. Purtroppo è morto ma è successo facendo la cosa che amava di più nella vita.
Se tu vorrai da grande girare il mondo, fare una vita "pericolosa" (cosa non è pericoloso ormai...) sarai libero di farlo se sarà quello che realmente vorrai. Noi non potremo impedirtelo, sarà solo nostro compito aiutarti a capire i pro e i contro, starti vicino e pregare per te.
Ora che ho te capisco un po' di più l'opinione della mamma per questo film ma rimango dell'idea che una vita senza rimpianti sia la miglior vita che una persona possa avere.
La mia vita forse è semplice, normale, addirittura ovvia per alcuni ma al momento non ho rimpianti, non posso rimpiangere le scelte fatte fin'ora e posso solo sperare di fare le scelte giuste in futuro, in special modo per ciò che ti riguarda.
Per concludere, colgo l'occasione per farti sentire uno dei brani più belli del film, "Society" dove dice "I hope you're not lonely without me"....
Ok Ale!qui stiamo toccando un punto del mio repertorio!eddie vedder?pearl jam?a casa mia sono più presenti della bolletta della luce!il film...bello,sicuramente riflessivo perchè ti fa venire comunque delle domande...la colonna sonora?stupenda!tu?bruttino ma compensi con la moglie..e ovviamente col pupo ( che ha preso dalla mamma)!aspetto news...
RispondiEliminaPS:mi hai rubato l'idea del blog...ma che pigro che sono!
ok Filippo... se decidi di fare come il protagonista di questo film, ti strozzo. Puoi scoprire il mondo certo e mi renderesti orgogliosa, ma dovrai farlo in modo responsabile ed intelligente. Questo Supertramp era uno "sfigato"...
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